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Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0: i requisiti per accedere all’agevolazione

Pubblicato il
2021-04-13 16:31:22
Autore
Giuliana Dusi

I macchinari dell’industria della stampa che rientrano nel piano

Transizione 4.0 è il piano messo in atto dal MiSe (Ministero dello Sviluppo Economico) per dare sostegno alle aziende che vogliono rinnovarsi recuperando in più parte degli investimenti.
Per il 2021 infatti sono state maggiorate le aliquote dei Beni Materiali 4.0.
Nello specifico: per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro, nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022; per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln di Euro, nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022; per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni di Euro è stato introdotto un nuovo tetto, aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

 

Principali azioni di Transizione 4.0

Le principali azioni del piano sono:
 

  • Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. 
  • Stimolare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e favorire i processi di transizione digitale. 
  • Stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese stesse.

 

Bisogna fare una precisazione riguardo ai beni strumentali coinvolti: la trasformazione tecnologica e digitale dell’azienda che sceglie di introdurre nuovi macchinari è raggiungibile solo ed esclusivamente se questi ultimi sono interconnessi fra loro. Requisito indispensabile è quindi la possibilità di collegare fra loro i beni strumentali.

 

Come definire se un macchinario è considerato 4.0?

Per riuscire ad ottenere l’agevolazione da piano Transizione 4.0, il bene strumentale deve: essere controllato da un CNC (computer a controllo numerico), essere interconnesso ai sistemi informatici di fabbrica con cui scambiare dati ed informazioni relativi alla produzione, avere un’integrazione automatizzata con altre macchine del ciclo produttivo.

Oltre a questi requisiti, le macchine devono soddisfare due dei seguenti parametri: possibilità di controllo della macchina da remoto (tele-manutenzione), modalità di monitoraggio continuo, integrazione fra macchina fisica e processo produttivo.

Attenzione però. Se un macchinario risponde a tutti i requisiti e ai parametri richiesti ma non viene interconnesso nella rete aziendale viene considerato come ordinario, l’azienda quindi non può beneficiare delle agevolazioni proposte dal piano.

 

Transizione 4.0 per il settore della stampa

È in atto una rivoluzione nel settore industriale italiano. Il piano infatti sta dando nuovo supporto alle aziende, e nel mercato della stampa in cui GMDE opera, per permettere loro di implementare nuove tecnologie per un miglior posizionamento nel loro mercato e rispetto ai competitor.

GMDE ha da sempre proposto macchinari all’avanguardia sia per quanto riguarda la sala prestampa (CTP, Sviluppatrici, piegatrici e rollerie) che per la stampa (sistemi di controllo delle rotative). I partner internazionali, con cui GMDE opera da anni, garantiscono che i loro prodotti rispettano le specifiche richieste dal piano 4.0.

Non solo. GMDE ha attivato un servizio, Call4Bids, in grado di supportare i centri stampa nell’accesso alle agevolazioni e ai contributi previsti e nella produzione della relativa documentazione utile ad ottenere le agevolazioni offerte dal piano.

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